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Finalità

È costituito un centro studi avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa, di utilità sociale (ONLUS), ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 04 dicembre 1997, n°460, denominato “M.O.V.M. Vice Brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto” ONLUS, con sede legale in Palermo, Viale Regione Siciliana Nord-Ovest nr. 3414. La ONLUS è apolitica e non ha finalità di lucro. Viene costituita, all’interno degli uffici siti a Palermo in Largo Esedra nr. 3 (P.zza Matteotti e incrocio via Libertà), tel. 091/6254431, e-mail cesdpalermo@libero.it.

Persegue il fine della solidarietà civile, sociale e culturale. Ha pertanto come scopo primario quello di promuovere attività di carattere formativo in generale e nello specifico settore professionale dei soci, culturale ed informativo, al fine di aiutare il formarsi di una consapevole partecipazione, civile e professionale, dei cittadini ai processi di trasformazione e di innovazione indotti dalla società.

Il centro studi opera in ambito nazionale ed europeo. Opera altresì nell’ambito della cooperazione internazionale: in particolare promuove interventi di sostegno alla conservazione delle culture locali ed interventi di formazione nei paesi in via di sviluppo, cooperando a tal fine con altre associazioni come le ONG ed organizzazioni internazionali come l’Unesco.

Lo statuto del CESD prevede espressamente lo svolgimento di attività in uno o più dei seguenti settori:
 
  • assistenza sociale e socio-sanitaria;
  • assistenza sanitaria;
  • beneficenza;
  • istruzione;
  • formazione; (prevalente)
  • sport dilettantistico;
  • tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico e storico di cui alla legge 1° giugno 1939, n. 1089 , ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409;
  • tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente, con esclusione dell'attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22;
  • promozione della cultura e dell'arte;
  • tutela dei diritti civili;
  • ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta direttamente da fondazioni ovvero da esse affidata ad università, enti di ricerca ed altre fondazioni che la svolgono direttamente, in ambiti e secondo modalità da definire con apposito regolamento governativo emanato ai sensi dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400.

A titolo esemplificativo, non tassativo e non esaustivo, il centro studi svolgerà le attività a seguito indicate, organizzate nei seguenti comparti:

Attività formative. Saranno organizzati corsi dedicati, di formazione e di aggiornamento al fine di contribuire allo sviluppo delle professionalità degli associati persona e dei terzi non associati: tali interventi saranno rivolti in forma prioritaria al settore giuridico-amministrativo e potranno essere finalizzati, inoltre, allo sviluppo ed alla diffusione di nuove competenze e conoscenze nei diversi settori della P.A..

Attività culturali (viaggi con itinerari culturali) e beni culturali. Organizzazione di tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche e storiche, inchieste, seminari, studi e ricerche… L’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale e ricreativa lecita ed aderente agli scopi del sodalizio.
Potranno essere erogati premi e borse di studio per l’approfondimento di argomenti d’interesse per l’attività dell’associazione o per la preparazione di materiali divulgativi.
 
Il centro studi curerà forme di assistenza e supporto per i propri associati Enti pubblici, associazioni senza fini di lucro, ed organizzazioni in generale, unitamente agli istituti che operano per conto degli enti, associazioni ed organizzazioni di cui sopra, per quanto attiene la progettazione, lo sviluppo, la realizzazione e la gestione di sistemi informativi, organizzativi e formativi, mediante la produzione di analisi ed applicazioni anche informatiche, l’erogazione di servizi, la promozione di forme di cooperazione e la diffusione di informazioni e conoscenze. Sarà parte attiva per sviluppare la collaborazione tra enti, associazioni ed organizzazioni per la realizzazione di progetti aventi tematiche compatibili con le finalità dello Statuto.


Per raggiungere i suoi scopi il centro studi potrà, tra l’altro:
 
  • Stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altri, l’assunzione di mutui, a breve e lungo termine, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi della associazione;
  • amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodotaria o comunque posseduti;
  • stipulare convenzioni per l’affidamento in gestione di parte delle attività;
  • partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni (Università), pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, alle finalità statutarie della associazione medesima; il CESD potrà altresì, ove lo ritenga opportuno, provvedere, da sola od in concorso con terzi, alla costituzione degli organismi anzidetti;
  • organizzare mostre, mostre mercato, organizzare seminari, corsi di formazione, erogare servizi alle istituzioni ed alle persone assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e storico, comprese le biblioteche ed altri beni con particolare riferimento agli archivi di Stato; tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, promozione della cultura e dell’arte; tutela dei diritti civili.

I soci possono svolgere anche attività non retribuita.

Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza al CESD.

I soci sono tenuti a rispettare le norme dello statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell’ammontare fissato dall’assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

La quota associativa a carico dei soci è fissata in Euro 50,00. Essa è annuale; non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

Per quanto non previsto dalla suindicata presentazione, si fa riferimento allo statuto e alle vigenti disposizioni legislative in materia.

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